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NEL PIANETA DEI MOZARTIANIuno spettacolo/laboratorio di teatro e musica dedicato ai bambini dai 3 ai 10 anni e alle musiche immortali di Wolfgang Amadeus Mozart
di e con Gianni Micheli (canzoni originali di Wolfgang Amadeus Mozart arrangiate dall'autore ed eseguite dal vivo)
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In un pianeta non molto distante dalla Terra di nome M (non “Emme” ma
proprio “Mmm”), nascosto dalla Luna e per questo sconosciuto ai più, 250
anni or sono gli abitanti vivevano una vita assai monotona, quasi infelice.
Pieni di fantasia, e di invenzione, non avevano tuttavia fra di loro un solo
musicista o un solo inventore di strumenti musicali e per questo vivevano in
assoluto silenzio. Figuratevi la tristezza dei bambini di quel pianeta costretti
a giocare senza il piacere di suonare, di cantare e di ballare!
Finché, il 27 gennaio del 1756, ben 250 anni fa, nacque a Salisburgo Wolfgang Amadeus Mozart.
Dapprima, nel pianeta M, nessuno ci fece caso. Nel pianeta Terra nascevano
bambini tutti i giorni! Ma già dopo tre anni, quando il piccolo Wolfgang cominciò
a battere i tasti del clavicembalo con le sue manine, nel pianeta M ci fu come
un sussulto e tutti si misero in ascolto.
“Queste note sono veramente belline” disse il Sindaco del pianeta M. “Questa
musica è assai divertente” disse un maestro del pianeta M. “Questo bambino
è proprio bravo” disse una mamma del pianeta M.
Qualche tempo dopo gli abitanti del pianeta M, riuniti in assemblea, tanto
erano affascinati dal piccolo prodigio musicale terrestre che decisero di seguire
le sue avventure, osservandone la crescita con dei lunghi binocoli ed
egualmente ascoltandone ogni singola nota strimpellata.
Ed è così che tante ne videro e tante ne ascoltarono che il loro orecchio
musicale si sviluppò notevolmente. Le scuole aprirono classi musicali dedicate
alla musica di Mozart, le fabbriche cominciarono a produrre straordinari
strumenti musicali e i bambini iniziarono a giocare fischiettando i motivetti
del loro amico terrestre ed elaborando, con quelle note, innumerevoli
stranissime coreografie.
Finché, 34 anni dopo, alla morte del musicista, gli abitanti del pianeta M,
distrutti dal dolore, decisero in suo onore di aggiungere alla “M” del loro
pianeta anche le lettere “ozart” e di chiamarsi tutti loro “mozartiani”.
Da allora, nelle scuole del pianeta Mozart, i bambini imparano la musica
giocando e fantasticando con le melodie del caro Wolfgang e tanto suonano e
tanto cantano che, anche dalla Terra, qualcuno ha iniziato ad ascoltarli e ad
osservarli con dei lunghi cannocchiali a forma di U, per poter guardare diritto
dietro alla Luna, da dove pare che vengano tutti quei suoni.
E quello che hanno visto e sentito è proprio quello che lo spettacolo va a
raccontare con tanti e strani strumenti musicali suonati rigorosamente dal
vivo.
Meravigliati? Non resta che ascoltare!
Informazioni tecniche: lo spettacolo/laboratorio è dedicato ad un pubblico di bambini dai 3 ai 10
anni ma non disdegna la presenza, in scena, di un pubblico più adulto.
Ai fini dell’allestimento è caldamente richiesto uno spazio scenico dove i
piccoli spettatori possano muoversi liberamente per interagire con lo spettacolo
e dar vita alle coreografie presenti nel laboratorio.
Per le sue caratteristiche di elasticità e duttilità lo spettacolo può comunque
rappresentarsi in qualsiasi luogo e contesto, dalla scuola materna ed
elementare (con proposte musicali differenziate), al teatro, alla piazza, al
bosco.
Durata: dai 40’ ai 60’ ca. in base al luogo di rappresentazione e all’interazione
con il pubblico.
giannimicheli.it