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FRECCIATUONOla favola del pesciolino più veloce di tutti i mari
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Nell’acqua di un mare lontano viveva un pesciolino di nome Frecciatuono.
Frecciatuono era un pesciolino veloce come una freccia e rapido come un tuono. Tanto veloce che nessun pesce riusciva a corrergli dietro, nemmeno il
velocissimo pesce-leopardo, e per questo faceva sempre tanti scherzi, anche
troppi.
Un giorno Frecciatuono trovò un libro in mezzo al mare. Era un libro azzurro,
luccicante, che narrava le avventure del pesciolino Arcobaleno, il più bello di
tutti i mari.
“Ma guarda! È mio cugino!” pensò Frecciatuono che si credeva il pesciolino
più veloce di tutti i mari, e si mise a leggere quel bel libro.
Finita la lettura Frecciatuono diventò triste. Eh sì, proprio come il suo cugino
all’inizio del libro, anche lui era un pesciolino molto solo. D’altronde era così
veloce che nessuno voleva giocare con lui! E, seppur si divertiva coi molti
scherzi che faceva perché nessuno riusciva ad acchiapparlo... che vita triste
che viveva sempre a correre e mai a far festa!
Così pensando a Frecciatuono venne una stramba idea: doveva cercare, come
aveva fatto il pesciolino Arcobaleno, di regalare un po’ della sua velocità agli
altri pesciolini del mare. Così facendo lui sarebbe diventato un po’ più lento,
gli altri pesciolini un po’ più veloci e tutti sarebbero potuti stare sempre
insieme a giocare e a divertirsi tutto il tempo.
Ma come si può regalare la velocità? Mica facile! Il cugino Arcobaleno poteva
dar via il suo mantello di scaglie brillanti. Ma lui? Che cosa poteva regalare
agli altri pesciolini? La sua bella pinna? No di certo! Come sarebbe riuscito a
nuotare ancora? E allora?
E allora chiamò tutti i pesciolini e ad ognuno fece la stessa domanda: “Cosa
posso regalarti per farti diventare più veloce?” e chi gli rispose mela e chi gli
rispose pera finché alla fine, proprio da un lumacone, fu trovata una geniale
soluzione...
Informazioni tecniche:
Lo spettacolo è dedicato ad un pubblico di bambini dai 3 ai 6 anni chiamati ad interagire in più parti con la narrazione.
Per le sue caratteristiche di elasticità e duttilità lo spettacolo può essere rappresentato in qualsiasi luogo e contesto, anche se di preferenza in uno spazio “intimo” quale quello di una classe scolastica o la stanza di una biblioteca/ludoteca.
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Durata: dai 30' ai 45' ca. in base al luogo di rappresentazione e all'interazione con il pubblico. |
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