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Cioccolatosocacao in un disegno di Lucia Cheli
Disegno di Lucia Cheli

CIOCCOLATOSOCACAO

una favola/laboratorio da vedere, cantare e mangiare

di e con Gianni Micheli

(musiche e canzoni originali composte dall'autore ed eseguite dal vivo)

Logo della Cooperativa Wipala di Arezzo Lo spettacolo è prodotto in collaborazione con la Cooperativa Wipala per un Commercio Equo e Solidale di Arezzo.

Collegamento a un file audio Ninna nanna di Re Macina (1'27") canzone in versione wav (1,32MB)

“Molti anni or sono il cioccolato non esisteva. O, meglio, esisteva, in forma di seme, nascosto, ma in pochi lo avevano visto, odorato, assaggiato e cucinato. E così era come se non esistesse. Finché un giorno, nell'azienda supermeccanicizzata di Re Macina, azienda di bevande dolci e di caramelle zuccherate, si presentò un venditore vestito di stracci che appena si reggeva in piedi.
«Devo assolutamente parlare con Re Macina! Ho visto una cosa straordinaria! Un segreto meraviglioso! Il grande Re Macina, macinatore dei semi, farà grandi fortune!».
Questo fu quanto fece in tempo a dire il venditore prima di cadere a terra svenuto” e questo è anche l'inizio della favola/laboratorio dal titolo Cioccolatosocacao, ambientata nella fabbrica di Re Macina, moderno re-imprenditore, e nei luoghi di origine del seme di cacao e del cioccolato.

Lungo e insidioso sarà il viaggio che compirà Re Macina, accompagnato dai suoi Segretari, per procurarsi il seme magico dell'ambita pianta, capace di riprodursi - per magia/sfruttamento - rapidamente e considerevolmente, e molta gente dovrà corrompere per sperare di diventare sempre più ricco. Finché, tornato nella sua fabbrica con il prezioso seme, obbligherà i suoi operai-macinini a mettere in produzione i nuovi dolciumi di cioccolato, liquidi e solidi.
Ma qualcosa, nell'ingranaggio industriale, si rompe. Gli uomini corrotti si pentono. Gli operai-macinini, dopo aver ascoltato il pianto del seme magico di cacao, non riescono a decidersi se dare avvio o no alla produzione di cioccolato.
Che cosa ne sarà del seme magico di cacao? E degli operai-macinini? E di Re Macina il Grande Macinatore?

Per saperlo basta ascoltare la storia, accompagnata da qualche gustoso assaggio e dalle molte canzoni che sono chiamati a cantare anche i bambini presenti alla narrazione (che per questo prende nome di favola/laboratorio).
Un momento dello spettacolo Cioccolatosocaffè
Un momento dello spettacolo durante
L'ora di Tuk
che ha visto il debutto della favola
Cioccolatosocaffè
***

Lo spettacolo/laboratorio è dedicato ad un pubblico di bambini dai 5 ai 10 anni ma non disdegna la presenza, in scena, di un pubblico più adulto.
A seconda dei contesti e delle occasioni la narrazione può essere accompagnata da divertenti “giochi” per conoscere il “cioccolato”, dalla pianta al piatto, con particolare attenzione ai processi economici virtuosi messi in piedi dal Commercio Equo e Solidale.
Per le sue caratteristiche di elasticità e duttilità lo spettacolo può rappresentarsi in qualsiasi luogo e contesto, dalla scuola al teatro, al bosco, alla piazza.
Durata: dai 40’ ai 60’ ca. (“giochi” esclusi) in base al luogo di rappresentazione e all’interazione con il pubblico.

Per informazioni:
Gianni Micheli
infochiocciolagiannimicheli.it

Manifesto dell'edizione 2005 de L'ora di Tuk
Manifesto dell'edizione 2005 de
L'ora di Tuk
che ha visto il debutto della favola
Cioccolatosocaffè