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Qui trovi la scheda di Boccamatto e le facce grigie di Piriulì. Ma Boccamatto è anche un romanzo dedicato all'infanzia dal titolo Grigio Grigio. Compralo su Lulu.com
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Viaggi:
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Foiano della Chiana (AR)
Novità: leggi il lavoro e guarda i disegni su Boccamatto realizzati dalla Scuola Materna L'Alveare di Foiano della Chiana.
giannimicheli.it. I lavori saranno pubblicati all'interno del sito internet.
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BOCCAMATTO
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Chi crede che la nostra mamma Terra sia il solo pianeta abitato
nell’universo si sbaglia di grosso. Lontana biliardi e biliardi di anni luce dalla
Terra c’è infatti una stella, di nome Piriulì, abitata da tanti piriulesi quanti
nessuno è riuscito mai a contare.
I piriulesi sono un popolo a tal punto colorato che i colori va a comprarli al
mercato per dipingerseli addosso come fossero vestiti. Tutti i colori, senza
badare a spese. O, meglio, tutti tranne uno, di un certo tipo, chiamato dai
piriulesi: grigio grigio.
Raccontiamo la storia di un piriulese di nome Boccamatto, piccolo d’età e
piccolo di fatto, che un giorno, per uno strano male, fu costretto dal dottore
a portare una faccia tutta grigia grigia. Una faccia brutta come la paura che
gli fece cambiare tante volte espressione quante biglie colorate ci stanno in
un sacchetto.
E fu così che scappò di casa e fu arrestato e venne scambiato per una faccia
grigia grigia e gli capitarono di cotte e di crude - più di crude che di cotte -,
e iniziò a raccontare favole e divenne grande e seppe cambiare con i suoi
colori e le sue parole il più brutto pregiudizio della sua stella, quello che
voleva che le facce grigie grigie fossero...
Nella stella Piriulì
(canzone di presentazione)
Nella stella Piriulì
c’è un bambino, eccolo qui.
Il suo nome è Boccamatto
perché par la come un matto.
Dice tante cose strane
cotte bene come il pane.
Dice tante cose buffe
che non prendono mai le muffe.
Nella stella Piriulì
che vedete proprio qui,
ci son tanti bei colori
grandi e freschi come i fiori.
Colorati gli abitanti
sono dietro, sopra e avanti,
e i colori e lo stufato
tu li compri sempre al mercato.
I colori sono apprezzati
perché sono considerati
tanto quanto un capitale,
un gran bene transnazionale.
Solo il grigio è messo al bando,
coloraccio miserando,
e se nasci faccia grigia
devi fare la valigia.