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Il pubblico di Boccamatto a Cerreto Guidi

Boccamatto e le facce grigie di Piriulì a Cerreto Guidi (FI)

Che ci fanno tutti questi bambini nella pista da ballo della Sala Rossetti, a Cerreto Guidi? Ascoltano una storia! Una storia "da ballo"? Anche! Una storia da ballare, da cantare e da riportare a scuola insieme a una busta ricolma di emozioni. La storia di Boccamatto e della sua avventura con le facce grigie grigie della stella Piriulì, la stella più bella che c'è da qui a lì.

Devi infatti sapere che su Piriulì ogni colore era ben accetto tranne uno, il grigio grigio. "Perchè?" domanda un piccolo spettatore. Una risposta, a dire il vero, non c'è! C'erano leggi che vietavano di gettare calzini sporchi dalla finestra, che vietavano di attraversare i marciapiedi saltando a piedi pari e c'era anche una legge che vietava agli abitanti di colore grigio grigio di fare la stessa vita di tutti gli altri. Peggio: che costringeva gli abitanti di colore grigio grigio a vivere dentro a delle gabbie, lavorando per tutti gli altri. Una strana legge, a dire il vero. Iniqua e ingiusta.
Finché, come a volte accade, qualcosa succede. Un medico della stella inventa una maschera per sconfiggere una stranissima malattia, frutto della rabbia, che fa perdere i colori, i pensieri e le emozioni. Una maschera, purtroppo, di un solo colore: grigio grigio. Che strano, ti domanderai! Il colore che nessun abitante di Piriulì vorrebbe mai mettersi sul viso (ma anche sulle braccia, sul naso, sulle unghie dei piedi... perché gli abitanti di Piriulì si colorano anche le doppie punte dei capelli) è proprio quello che fa guarire da una strana e infelicissima malattia? Proprio così!
Ed è proprio la malattia di cui si ammala Boccamatto scoprendo così, grazie alla sua nuova faccia grigia grigia (si è dovuto mettere la maschera, povero figliolo!), di vivere in una stella tanto bella quanto crudele dove le cose non sono come appaiono e, soprattutto, come gli altri le raccontano. Dove per un abitante che ride ce ne sono due che piangono. Dove per uno che ama ce ne sono due che soffrono. Dove per uno che va a scuola ce ne sono due che sono costretti a lavorare. E tutti e tre sono bambini, proprio come Boccamatto. Insomma un mondo un po' come il nostro... o forse no?

Ma Boccamatto ha già in mente una soluzione! Vieni anche tu... non fare il fannullone!
Boccamatto e le facce grigie di Piriulì a Cerreto Guidi
Boccamatto e le facce grigie di Piriulì
Fotografia n. 1
Boccamatto e le facce grigie di Piriulì a Cerreto Guidi
Boccamatto e le facce grigie di Piriulì
Fotografia n. 2
Boccamatto e le facce grigie di Piriulì a Cerreto Guidi
Boccamatto e le facce grigie di Piriulì
Fotografia n. 3