Voi non ci crederete, ma un uomo era attratto a tal modo dalla televisione che vi passava davanti tutto il suo tempo.
Se ne accorse un sordo (*) che, provando a parlargli e vedendo che l'uomo pareva assente tanto era concentrato, gli rubò un orecchio e se lo portò via.
L'uomo non mosse ciglio.
La voce si sparse e presto comparvero un calvo che gli prese i capelli, un muto che gli prese la bocca, un monco che gli prese un braccio e uno zoppo che gli prese una gamba.
L'uomo non mosse ciglio.
Vennero allora un cieco che gli prese un occhio, un raffreddato che gli prese il naso e un gobbo che gli prese il tronco.
L'uomo non mosse il ciglio.
Fu la volta di un altro muto per l'altro orecchio, di un altro monco per l'altro braccio e di un altro zoppo per l'altra gamba.
L'uomo non mosse il ciglio.
Venne allora un uomo con un grave disturbo che gli prese tutto il bacino.
L'uomo non mosse il ciglio.
Venne allora un uomo senza un ciglio che gli prese il ciglio e se lo portò via.
L'uomo rimase con la cornea sgranata.
Venne allora un orbo che pensò bene di prendergli anche quella e se la portò via.
L'uomo rimase con il solo cervello inscatolato dentro il cranio.
Ora avvenne che siccome il televisore funzionava bene venne un uomo che prese il cervello di quell'uomo, lo buttò via e si sedette al suo posto.
Voi non ci crederete, ma fu attratto a tal modo dalla televisione da passarci davanti tutto il suo tempo.
Se ne accorse un sordo… [
ricominciare a leggere dal segno (*) cambiando, a volere, il genere del soggetto che può ben essere femminile]