A non pochi chilometri da qui c'è un paese, detto il
Paese delle Gabbie, dove in ogni casa c'è almeno un bambino o una bambina e, per ogni bambino o bambina, c'è almeno un uccellino chiuso in gabbia. Che volete farci: agli abitanti del
Paese delle Gabbie piace così!
Il
Paese delle Gabbie è un paese un po' come tutti dove ogni anno si celebra una grande festa. Nel
Paese delle Gabbie si chiama la
Giornata della Ali Libere e in quella giornata tutti i bambini e le bambine del
Paese delle Gabbie portano i loro uccellini in piazza, li liberano nell'aria e li incitano a volare fino in cima alla grande Torre
(1) del Comune, detta anche la
Torre dell'Orologio. I bambini e le bambine si esercitano molto per far volare al meglio i loro piccoli uccellini e l'intera settimana prima della grande festa le scuole sono chiuse e la piazza del Comune del
Paese delle Gabbie è tutta un cinguettare svolazzante e colorato.
Per la festa dell'anno passato Claudina non aveva nemmeno un uccellino. Povera bambina! I suoi due uccellini, Spino e Pinza, li aveva liberati, di nascosto, per la gran tristezza di vederli chiusi in gabbia. Era la fine dell'estate. E così, arrivando il giorno della festa, si era accorta di non poter partecipare insieme ai suoi compagni. Pensate che terrore: nel
Paese delle Gabbie il bambino o la bambina che non partecipa alla
Giornata delle Ali Libere con almeno un uccellino chiuso in gabbia, o che partecipa ottenendo tuttavia un vergognoso risultato... ovvero arriva ultimo... viene punito severamente nel modo più duro: viene bocciato e deve rifare per intero l'anno scolastico appena terminato.
Pensando a quanto fosse brutto dover rifare tutto l'anno scolastico Claudina domandò al suo papà di comprarle un nuovo uccellino e, siccome non voleva che l'uccellino potesse soffrire nello stare chiuso in gabbia, come avevano sofferto Spino e Pinza - difatti, nel
Paese delle Gabbie gli uccellini possono essere liberati soltanto per la settimana della festa, per esercitarsi e per partecipare al volo sulla Torre, gli altri giorni devono stare sempre chiusi in gabbia -, lo implorò che gliene comprasse uno... ecco... insomma... che fosse felice anche stando immobile dentro ad una gabbia chiusa.
- Uno di legno? domandò il padre.
- Sì, uno di legno! rispose Claudina. E, nel giro di poche ore, il suo nuovo uccellino di legno se ne stava in una bella gabbia di legno anch'essa, pronto ad essere educato a volare in alto nel cielo nella festa della
Giornata delle Ali Libere.