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Acqua per il Brasile
Il racconto che stai per leggere intende essere un mio personale contributo alla campagna promossa da Ucodep, Organizzazione Non Governativa aretina, dedicata al progetto Acqua per il Brasile (guarda la locandina).

Il pallone oggetto del racconto - le fotografie sono originali e conformi al vero -, firmato COOP, certificato equo e solidale e realizzato evitando lo sfruttamento del lavoro minorile, può essere richiesto direttamente a Ucodep oppure acquistato in una delle Botteghe del Mondo della Cooperativa Wipala di Arezzo.
L'acquisto di 140 palloni permetterà la costruzione di 1 cisterna di acqua potabile da 16.000 litri.
Obiettivo: la vendita di 14.000 palloni ai fini della messa in funzione di 100 cisterne d'acqua.

Buona lettura!

Il pallone solidale

Un pallone stretto stretto
se ne stava in un cubetto
fatto d'aria e di cartone,
fatto a prova d'evasione.

Stretto stretto se ne stava
tal che appena respirava
perché s'era divertito
rotolando in un piantito.
Il pallone, un'animazione di Gianni Micheli
Il pallone, un'animazione di Gianni Micheli
Il pallone non sapeva
che una regola vigeva
nelle case e nei palazzi:
“stare FERMI e NON far lazzi,

NON saltare, NON giocare,
stare ZITTI e NON sporcare,
RISPETTAR le convenzioni,
tener CHIUSI i bei portoni”.
E così s'era lanciato
rotolando a perdifiato,
in cucina e poi in salotto
finché un piatto s'era rotto,

un bicchier s'era scheggiato
e un pochin s'era sporcato
scomparendo sotto il letto,
con un solo pallonetto.
Il pallone, un'animazione di Gianni Micheli
Il pallone, un'animazione di Gianni Micheli
Era lieto, il buon pallone,
d'esser stato un po' campione,
d'aver fatto il suo dovere
rotolando con mestiere.

Ed invece fu fermato,
sequestrato, brontolato,
ed in men che non si è detto
era chiuso nel cubetto.
Come può stare un pallone
dentro ad uno scatolone?
Lui che è fatto per i prati,
i rumori un po' sguaiati,

le sconfitte, le vittorie,
le migliori traiettorie,
le rincorse, le risate,
le merende e le aranciate?

No, non può, e non è giusto
nonostante il gran trambusto,
nonostante il piatto rotto
ecco: ho qui il salvacondotto!
Il pallone, un'animazione di Gianni Micheli
Il pallone, un'animazione di Gianni Micheli
Il pallone deve stare
tra chi solo lo può amare,
che sia grande o sia piccino
che sia adulto o sia bambino.

Deve stare all'aria aperta,
che sia in casa o sia in trasferta,
deve stare con gli amici
che lo portino via in bici.
E così come s'è detto,
del pallone il suo rispetto,
rispettar bisogna pure
chi lo fa con mille cure.

Chi lo cuce, chi lo pensa,
chi lo gonfia e lo dispensa,
chi lo vende per campare,
chi lo compra per giocare.
Il pallone, un'animazione di Gianni Micheli
Il pallone, un'animazione di Gianni Micheli
Non dev'essere un bambino
a cucirlo dal mattino,
a impugnare ago e filo
anziché stare all'asilo.

Non dev'essere un bambino
cui si vieta un bel giardino,
che si chiude nella notte
di una scatola di bòtte.
E così si è liberato
il pallone inscatolato,
e così si fa la sfida
di chi calcia e di chi grida:

il pallone birichino
è tra i piedi di un bambino,
ecco, tira un po' di vento:
nessun c'è che sia scontento.
Il pallone, un'animazione di Gianni Micheli

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