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Una breve azione mimica contro la discriminazione dedicata agli amici dell'Associazione “Arcobaleno”. In forma poetica, per un attore protagonista e più attori dalla faccia colorata.
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Quando vide la prima faccia nera s'abbottonò il cappotto.
Quando vide la seconda cercò il borsello nei pantaloni e lo strizzò. Quando vide la prima faccia gialla abbassò gli occhi. Quando vide la seconda era dietro il suo portone e lo sprangò. Quando vide la prima faccia verde tirava il catenaccio. Quando vide la seconda chiuse le persiane e s'accasciò. Accese il televisore. Quando vide la prima faccia blu sputò il boccone. Quando vide la seconda rovesciò il bicchiere e s'infuriò. Quando vide la prima faccia grigia accostò una sedia alla porta. Quando vide la seconda vi accostò il comò. Quando vide la prima faccia rossa cercò la Magnum nell'armadio. Quando vide la seconda la impugnò. Restò in attesa. Quando vide la prima faccia arancio levò in aria un pugno. Quando vide la seconda lo ritirò. Quando vide la prima faccia viola strinse forte i denti. Quando vide la seconda la insultò. Quando vide la prima faccia avana puntò l'arma al bel televisore. Quando vide la seconda gli sparò. Passò un mese. Quando vide la prima faccia bianca gli s'aprivano a mala pena gli occhi. La seconda non la vide e si fermò. |
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