Baffo doppio è una favola semplice, dai disegni semplici, da una musica semplice (in do maggiore!) e di poche parole. Narra di un uomo dal viso serio che, per varie ragioni, decise di cambiarlo. Buona visione.
Baffo doppio
Un uomo dalla faccia tonda, piacente ma non troppo, era rimproverato spesso per il suo viso serio. Decise così, per porvi rimedio, di farsi crescere i baffi. Due grandi baffi, ricciuti e neri.
Passarono i mesi e quell'uomo divenne famoso per l'aspetto ironico, troppo gaio, al limite della burla. Fu così che gli amici e i parenti cominciarono ad evitarlo per non essere costretti a scambiarci due parole. L'uomo, a vedere quel fuggi fuggi, domandò agli amici una ragione. "È per via di quei baffi allegri", gli risposero, e lui non se ne rammaricò. Il giorno dopo già li faceva crescere verso il basso.
Passarono altri mesi e quell'uomo divenne famoso per l'aspetto triste, afflitto, al limite della profonda delusione. Fu così che gli amici e i parenti continuarono ad evitarlo per non essere costretti a scambiarci due parole. L'uomo, ad assistere a quel fuggi fuggi, domandò di nuovo agli amici una ragione. "È per via di quei baffi seri", gli risposero, e lui, ancora una volta, cercò di non aversela a male. Passata una settimana li lasciò crescere in alto da un lato e in basso dall'altro per non scontentare più nessuno.
Da allora, quell'uomo, parla sempre di profilo, da un lato o dall'altro, a seconda di chi gli sta di fronte o del tempo passeggero su nel cielo. Per questo è chiamato "baffo doppio" e c'è chi dice di sapere leggere il futuro soltanto guardando con quale baffo gli risponde.