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Racconti Vai avanti Baffo doppio

Baffo doppio è una favola semplice, dai disegni semplici, da una musica semplice (in do maggiore!) e di poche parole. Narra di un uomo dal viso serio che, per varie ragioni, decise di cambiarlo. Buona visione.

BAFFO DOPPIO

una favola di poche parole

Testo, musica e disegni di Gianni Micheli
Durata: 2'42"

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Baffo doppio

Un uomo dalla faccia tonda, piacente ma non troppo, era rimproverato spesso per il suo viso serio. Decise così, per porvi rimedio, di farsi crescere i baffi. Due grandi baffi, ricciuti e neri.

Passarono i mesi e quell'uomo divenne famoso per l'aspetto ironico, troppo gaio, al limite della burla. Fu così che gli amici e i parenti cominciarono ad evitarlo per non essere costretti a scambiarci due parole. L'uomo, a vedere quel fuggi fuggi, domandò agli amici una ragione. "È per via di quei baffi allegri", gli risposero, e lui non se ne rammaricò. Il giorno dopo già li faceva crescere verso il basso.

Passarono altri mesi e quell'uomo divenne famoso per l'aspetto triste, afflitto, al limite della profonda delusione. Fu così che gli amici e i parenti continuarono ad evitarlo per non essere costretti a scambiarci due parole. L'uomo, ad assistere a quel fuggi fuggi, domandò di nuovo agli amici una ragione. "È per via di quei baffi seri", gli risposero, e lui, ancora una volta, cercò di non aversela a male. Passata una settimana li lasciò crescere in alto da un lato e in basso dall'altro per non scontentare più nessuno.

Da allora, quell'uomo, parla sempre di profilo, da un lato o dall'altro, a seconda di chi gli sta di fronte o del tempo passeggero su nel cielo. Per questo è chiamato "baffo doppio" e c'è chi dice di sapere leggere il futuro soltanto guardando con quale baffo gli risponde.