Siamo andati, con le nostre maestre, al teatro Verdi di Monte San Savino a vedere uno spettacolo. Arrivati a destinazione siamo entrati nella platea del teatro: era immensa, circolare e al centro si trovavano tante poltroncine di velluto rosso. Davanti a noi il palcoscenico era nascosto da un maestoso sipario rosso con le frange dorate. Dopo qualche istante le luci si sono spente e il sipario si è aperto: due strani personaggi hanno raggiunto il centro della scena: uno rappresentava Corvo Blu, l'altro era una narratrice che, di volta in volta, interpretava anche altri ruoli. Veniva raccontata la vicenda di un corvo di nome Gelsomino che viene cacciato dal suo paese a causa della sua diversità e solo in seguito potrà farvi ritorno.
Lo spettacolo ci è piaciuto molto perché gli attori sono riusciti a farci "entrare" nella storia e a farci immaginare luoghi e personaggi molto diversi tra loro. Alla fine della rappresentazione abbiamo rivolto alcune domande agli attori, che ci hanno svelato alcuni segreti della realizzazione dello spettacolo.
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Corvo Blu canta e suona per i contadini
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I corvi osservano Corvo Blu
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C'era una volta, nel paese dei corvi, un corvo diverso da tutti gli altri, perché non sapeva gracchiare e il suo becco, invece di essere nero come quello di tutti gli altri corvi, era blu. La caratteristica di Corvo Blu, così fu chiamato con disprezzo dagli altri corvi, era quella di saper suonare tutti gli strumenti musicali e cantare con una voce melodiosa. Grazie a queste sue virtù era molto apprezzato dai contadini, poiché allietava le loro giornate e il duro lavoro nei campi. Tuttavia la sua diversità lo rendeva insopportabile agli altri corvi, tanto che il Consiglio dei Corvi decise di cacciarlo per sempre da quel paese. Dispiaciuto, Corvo blu non poté far altro che mettersi in viaggio, alla ricerca di un posto dove vivere. Con tristezza ripensava al paese dove era nato, ai suoi amici contadini, solo il canto e la musica riuscivano ad attenuare il suo dispiacere. Un giorno, mentre attraversava un bosco, incontrò una vecchietta che si avvicinò rapidamente a lui e gridò: "Aiuto! Aiuto! Nella mia casa sono entrati i ladri!!!"
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Il Consiglio dei Corvi giudica Corvo Blu
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Corvo Blu abbandona il suo paese
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Corvo Blu incontra la vecchietta nel bosco
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Corvo Blu fu colpito da questo incontro e decise di aiutare la vecchietta: si diresse verso la sua casa suonando una marcia ben ritmata e i ladri, pensando che stessero arrivando dei soldati, scapparono a gambe levate, abbandonando la casa. La vecchietta fu molto riconoscente nei confronti di Corvo Blu e desiderava sdebitarsi: gli confidò che in passato era molto ricca, ma i suoi tesori le erano stati sottratti da un terribile gigante, di nome Mortuo, che era andato ad abitare nel suo castello. La vecchietta chiese aiuto a Corvo Blu promettendogli che, se fosse riuscito a liberare il castello dalla presenza del gigante, avrebbe potuto tenere per sé tutti i denari e le ricchezze che erano custoditi nel vecchio maniero.
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Corvo Blu fa scappare i ladri dalla casa della vecchietta
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La vecchietta parla del castello
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Corvo Blu aveva molta paura, non sapeva se sarebbe riuscito in un'impresa tanto difficile, un gigante è un essere spaventoso... Dopo vari tentativi la vecchietta riuscì a convincere Corvo Blu, il quale si incamminò verso il castello ripensando a queste parole: "Ricordati che il gigante Mortuo non è capace di aprire le porte!!!" Giunto a destinazione, Corvo Blu fu ricevuto dal terribile gigante e decise di sfoderare le sue armi migliori: iniziò a suonare!
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Corvo Blu incontra il gigante Mortuo
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Il gigante esce dal castello e il Corvo Blu suona
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Il gigante, seduto nel bosco, dorme
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Il gigante ascoltava, si mostrava interessato a quella melodia, quasi incantato...
Trascinato dalla melodia uscì dal castello e, cammina, cammina, raggiunse il bosco, dove scelse un posto per fermarsi. Ben presto si addormentò e il sonno ebbe su di lui uno strano effetto: Mortuo si rabbonì e cambiò stile di vita.
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Corvo Blu va verso il castello con la chiave
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Corvo Blu davanti alla porta della stanza
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Finalmente Corvo Blu poté entrare nel castello, raggiunse immediatamente la stanza dei tesori, aprì la porta e... si trovò di fronte una grande quantità di oro, monete e pietre preziose. Che farne? Non ebbe dubbi: avrebbe distribuito quelle ricchezze ai contadini, i quali si trovavano in grande povertà. Infatti Mortuo, con la sua ingordigia, aveva prosciugato le provviste di tutte le famiglie e adesso nessuno aveva più nulla da mangiare.
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Corvo Blu davanti al tesoro
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Il corvo chiamò al castello i contadini e consegnò a ognuno una bella manciata di denaro in cambio di una canzone.
Fu una grande giornata: tutti coloro che si presentavano a Corvo Blu cantando una canzone ricevettero in dono monete e pietre preziose, e tornarono a casa esultanti.
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Corvo Blu insieme ad un contadino che canta
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Corvo Blu vede da lontano il Grande Corvo
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Ma ad un tratto...
Corvo Blu osservò uno strano personaggio che si avvicinava a lui, una sagoma familiare: con grande sorpresa riconobbe Grande Corvo!!!
Avanzava lentamente, con il capo basso, sembrava molto dimagrito. Con poche parole Grande Corvo spiegò che anche i corvi si trovavano in difficoltà, poiché era diventato impossibile procurarsi del cibo.
Corvo Blu ne ebbe pietà, decise di aiutarlo e gli chiese di cantare: Grande Corvo fece un grande respiro, aprì il becco ma... uno sgraziato CRAAA fu tutto quello che riuscì a fare. Corvo Blu lo invitò a riprovare, poi a tentare di nuovo, e ancora, ancora...
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Grande Corvo che canta
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Il ritorno a casa
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Piano piano la voce gracchiante di Grande Corvo si addolcì, fino a diventare un suono melodioso, quasi una dolce e tristissima canzone.
Grande Corvo stava chiedendo perdono a Corvo Blu per averlo cacciato, per avergli causato tanti dispiaceri. Anzi, per dimostrargli che era sincero, gli chiese di tornare subito nel suo paese, dove tutti i corvi lo stavano aspettando.
Finalmente Corvo Blu poté far ritorno a casa, felice di essere accettato per quello che era: un corvo con il becco blu che amava suonare e cantare.
(1) Invento un altro finale...
(2) Invento un altro finale...
(3) Invento un altro finale...
(4) Invento un altro finale...
(5) Invento un altro finale...
(6) Invento un altro finale...
(7) Invento un altro finale...
(8) Invento un altro finale...
(9) Invento un altro finale...
(1) Invento un altro finale...
Ma ad un tratto...
Corvo Blu vide arrivare Grande Corvo che gli si avvicinò e gli chiese:
- Vuoi tornare nel nostro gruppo?
Corvo Blu rispose:
- No, grazie, preferisco girovagare per il mondo per scoprire misteri, per aiutare i poveri, e forse troverò un amico corvo che non sappia gracchiare ma sappia cantare e suonare come me. Solo allora sarò pronto per tornare!
(2) Invento un altro finale...
Ma ad un tratto...
Corvo blu si trovò davanti un corvo che inizialmente non riconobbe; poi, con sorpresa, vide che era Grande Corvo.
Questo, avvicinandosi, pregò Corvo Blu di tornare al suo paese, ma lui rifiutò. Al contrario, propose a Grande Corvo di chiamare tutti i corvi ad aiutare i contadini. Il capo tornò indietro e radunò il Consiglio dei Corvi, i quali decisero di accettare l'invito.
Il mattino seguente i corvi partirono per raggiungere Corvo Blu nel luogo stabilito. L'incontro fu piacevole perché tutti i corvi riabbracciarono Corvo Blu e insieme andarono ad aiutare i contadini, dove trovarono cibo e vissero felici per molti anni.
(3) Invento un altro finale...
Ma ad un tratto...
Corvo Blu osservava uno strano individuo, ma presto si accorse che era Grande Corvo!!! Il vecchio si avvicinò a lui e gli chiese perdono per averlo cacciato; Corvo Blu accettò le sue scuse se, in cambio, fosse diventato amico dei contadini. Così, nella stagione del raccolto, i contadini gli avrebbero regalato tanto grano per sfamare lui stesso e tutti gli altri corvi.
(4) Invento un altro finale...
Ma ad un tratto...
Corvo Blu ricevette un avviso: il Consiglio dei Corvi gli proponeva di tornare a essere amici. Intanto era giunto un inverno molto freddo e nevoso e nessuno trovava più cibo, né i contadini, né i corvi. I contadini decisero di impiegare il denaro ricevuto da Corvo Blu per comprare del cibo per sé e per i corvi. Da allora vissero insieme, contadini e corvi, felici e contenti.
(5) Invento un altro finale...
Ma ad un tratto...
Grande Corvo e tutti gli altri corvi, saputa la notizia dell'impresa di Corvo Blu, si misero alla sua ricerca per scusarsi del loro comportamento.
Cerca, cerca, cerca, lo trovarono nel bosco, dentro la grotta di un orso, che dormiva. Lo svegliarono e tutti insieme si congratularono con lui dicendogli che era stato un eroe. Organizzarono una grande festa durante la quale gli venne consegnato lo scettro di Grande Corvo, così diventò Capo dei Capi di tutti i Corvi, cioè Grande Corvo con il Becco Blu.
(6) Invento un altro finale...
Ma ad un tratto...
Corvo Blu riconobbe Grande Corvo che si presentò proprio davanti a lui e gli chiese un po' di denaro perché anche il Paese dei Corvi era senza cibo per colpa di Mortuo. Corvo Blu annuì ma, in cambio, Grande Corvo doveva cantargli una canzone. Ben presto tutto il Consiglio dei Corvi imparò a cantare e tutti gli uccelli diventarono amici dei contadini. Così, quando il raccolto andava male, i corvi volavano nei boschi lontani per cercare cibo per tutti. Un giorno, finalmente, anche Corvo Blu imparò a gracchiare, ma la sua voce dolce e melodiosa continuò ad allietare le giornate dei suoi amici.
(7) Invento un altro finale...
Ma ad un tratto...
Corvo Blu riconobbe Grande Corvo e decise di aiutarlo. Così, mentre ritornavano a casa felici, Corvo Blu cominciò a gracchiare! Accolto con entusiasmo dal Consiglio dei Corvi, Corvo Blu diventò maestro di musica e insegnò a tutti i corvi a cantare.
(8) Invento un altro finale...
Ma ad un tratto...
Corvo Blu riconobbe Grande Corvo e si rese conto di essere stato accettato, perciò era più tranquillo: si accorse persino di essere capace di gracchiare. Da quel giorno tutti i corvi s'impegnarono per imparare a cantare e vissero insieme felici per tutta la vita.
(9) Invento un altro finale...
Ma ad un tratto...
Corvo Blu, pur avendo riconosciuto Grande Corvo e aver ascoltato il suo invito a tornare, rimase a vivere nel castello insieme alla vecchia signora. Il tempo passava felicemente, non gli mancava niente e, quando ne aveva voglia, cantava per la vecchia signora che lo ascoltava molto volentieri. Un giorno sentì dire che i corvi stavano morendo di fame, perché non avevano più cibo, così Corvo Blu decise di volare in loro aiuto; si mise d'accordo con i contadini, che grazie a lui erano diventati ricchi, e fece in modo che fornissero ai corvi tanto cibo da sfamarli in abbondanza. Il Consiglio dei Corvi proclamò Corvo Blu loro capo, ma lui non poté accettare la proposta; promettendo che li avrebbe sempre aiutati tornò dalla vecchietta, al castello, perché ormai si era affezionato a lei.